25 September 2022
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Il Monte Athos, il posto dove le donne non hanno il permesso di entrare

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  • Luglio 6, 2022
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Il Monte Athos, il posto dove le donne non hanno il permesso di entrare

Cos’è il Monte Athos

Il Monte Athos è uno Stato autonomo situato nella Grecia settentrionale. Il potere è nelle mani di monaci ortodossi ed è soggetto alla giurisdizione ecclesiastica del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli e a quella politica del ministero degli affari esteri greco. Per visitarlo non solo si deve avere un permesso speciale, il Diamonitirìon (Διαμονητηρίων), che dura 4 giorni, ma si deve essere cittadini di sesso maschile.

Diamonitirìon del 1978

Le donne non possono entrare

Considerato da alcuni un gesto sessista e da altri una tradizione, il divieto di ingresso alle donne è una caratteristica peculiare del Monte Athos. Infatti, essendo abitato da soli monaci, nel territorio possono entrare solo uomini. Il controllo avviene nel porto di Uranopoli (punto d’arrivo) e se necessario anche all’entrata della città. Non solo gli umani, ma anche tutti gli animali esclusi insetti, uccelli e gatti. Nel corso della storia sono poche le volte che il divieto è stato violato: nella seconda Guerra mondiale un gruppo di partigiani comunisti greci, con all’interno anche donne, si è rifugiato nella montagna.

Monastero di Esfigménu (Εσφιγμένου), immagine di Asgozzi condivisa con licenza CC BY-SA 3.0

L’accoglienza nei monasteri

All’interno troviamo 20 monasteri, per visitarli occorre prenotare molti mesi prima, poiché i visitatori alloggiano nei monasteri stessi. Solo il 10% dei 30.000 visitatori annui è starniero. All’arrivo i visitatori vengono accolti a un monaco che offre caffè greco, lokum (dolcetti zuccherati), rakı (acquavite) e acqua. Vengono accompagnati nell’archontarìke (foresteria), dove sono presenti le camere dove alloggiare.

Regole da rispettare

All’interno della Repubblica vigono rigide regole che tutti devono rispettare: Il tramonto corrisponde a mezzanotte e i monaci si svegliano all’ora sesta per la preghiera. Il pranzo è servito in prima mattinata e la cena intorno alle 17. I visitatori mangiano con i religiosi e tutto si svolge in meno di 15 minuti in assoluto silenzio, mentre un monaco legge le Scritture.

Testimonianze storiche

All’interno sono presenti numerose opere artistiche bizantine, manoscritti, icone e scritti, raccolti nella filocalia, di monaci vissuti lì. Ne è un esempio il mistico Silvano del Monte Athos (1866-1938), le cui opere sono state tradotte nelle principali lingue occidentali.

Luca evangelista, opera conservata al monastero di Grande Lavra
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Riccardo Falconi

Ciao, sono Riccardo Falconi e sono il creatore di Mysterius.it. Scrivo articoli e creo video tratti dagli articoli. I misteri, fatti storici e racconti mi incuriosiscono.Gestisco le pagine Instagram, YouTube e Facebook del sito.

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