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Le origini
Il latino nacque da alcune tribù indoeuropee originarie dell’Europa centro-orientale. Con la nascita dell’impero Romano esso si diffuse sul territorio della penisola, poi nelle regioni conquistate, fino a diventare la lingua del Mediterraneo.
Il latino arcaico
Della forma arcaica abbiamo molte inscrizioni e citazioni degli autori, ma se si traduce in altre lingue conosciute possiamo ricostruirlo in maniera parziale. La principale fonte di studio della forma arcaica deriva dalle commedie di Plauto, un celebre commediografo romano del III sec. a.C.

Il latino classico
Nel I secolo a.C. a Roma sorse la preoccupazione per la purezza della lingua, dato che erano nati i dialetti, quindi si avviò un processo di regolarizzazione della lingua. In questi tempi nacquero poeti come Cicerone che rivoluzionarono la lingua poetica. Alla letteratura greca, considerata insuperabile, si affiancò la letteratura latina. Nacquero i maggiori poeti di Roma come Orazio, Virgilio e Teocrito. Il periodo classico è molto conosciuto: il latino seguiva la regola del SOV (soggetto, oggetto, verbo), con cinque declinazioni e quattro coniugazioni verbali.
La declinazione ha sei casi: nominativo, accusativo, vocativo, genitivo, dativo, ablativo e i sostantivi potevano avere tre generi: maschile, femminile e neutro. Rispetto alle origini si perse il locativo (che venne assorbito dall’ablativo) e anche il modo verbale ottativo (sostituito con il congiuntivo).

Il latino imperiale
Diventata lingua ufficiale dell’Impero romano, in quest’epoca si ebbero scrittori importanti come: Seneca, Lucano e Petronio. Questi autori mantennero uguale la struttura della lingua poetica.
Il latino tardo
Nel II secolo nacquero una moda culturale letteraria basata sulla forma arcaica e volgare, la base delle lingue neolatine.
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Il latino medievale
Il latino è ancora lingua ufficiale della Santa Sede nei documenti ufficiali. Lo stesso sito ufficiale della Città del Vaticano è disponibile in questa lingua. Nella città del Vaticano è presente un bancomat con la traduzione in questa lingua. La Finlandia trasmette “Nuntii latini” un notiziario completamente in latino e in Germania la radio Frei trasmette, una volta a settimana per un quarto d’ora, in questa lingua apparentemente “morta”. Originatesi da questa lingua sono anche le lingue neolatine. Queste sono il risultato di un lungo mutamento delle lingue latine volgari che comprendono il francese, lo spagnolo e l’italiano.

Espressioni e parole latine nella lingua italiana
In italiano esistono anche delle espressioni prese da questa lingua, come quando utilizziamo parole inglesi come “computer” “sponsor” in latino abbiamo “A priori” “Par Condicio” “Super” “Ictus” “Agenda” “Album” “Audio” “Area” “Auditorium” “Aula magna” “Bonus” “Capsula” “Cellula” “Ferramenta” “Gratis” “Media”





