24 September 2022
Attualità

Il più grande oleodotto degli Stati Uniti è fuori uso da giorni per un attacco hacker

Avatar photo
  • Maggio 12, 2021
  • 2 min read
  • 21 Views
Il più grande oleodotto degli Stati Uniti è fuori uso da giorni per un attacco hacker

Un oleodotto esteso per oltre 8mila chilometri è stato messo fuori uso da un attacco informatico. New York e il resto dell’East Coast rischiano di restare senza carburante.

Il più grande oleodotto degli Stati Uniti è stato messo fuori uso da un cyberattacco. La Colonial pipeline rifornisce di carburanti circa la metà della costa orientale americana, tra cui città come New York e Atlanta, ma da ormai tre giorni i suoi oltre 8mila chilometri di tubi sono fermi per un attacco informatico che ha portato il presidente Joe Biden a proclamare lo stato di emergenza. Il prezzo del petrolio è già salito nelle scorse ore mentre i sospetti si stanno concentrando sul gruppo Darkside, un pool di cybercriminali che chiedono riscatti per ripristinare le reti attaccate.

L’attacco all’oleodotto era stato compiuto venerdì con un “ransomware”, cioè un software malevolo installato dagli hacker che blocca alcuni dati e rende inaccessibili dei contenuti: questi possono essere sbloccati solo con il pagamento di una certa somma di denaro in riscatto (in inglese ransom). Gli oleodotti come quello della Colonial Pipeline sono sempre più gestiti attraverso processi di automazione, usati per il controllo dei lotti da consegnare, dei flussi e della pressione del carburante: per questo sono maggiormente vulnerabili ad attacchi informatici. L’ultimo attacco ha fatto crescere le preoccupazioni relative alla sicurezza di alcune importanti infrastrutture statunitensi, dopo che a dicembre del 2020 l’attacco noto come SolarWinds – attribuito alla Russia – aveva colpito numerose aziende e settori strategici del governo degli Stati Uniti.

Il presidente Joe Biden è stato informato dell’incidente sabato 9 in mattinata, ha affermato un portavoce della Casa Bianca, aggiungendo che il governo si è messo al lavoro per ristabilire il normale funzionamento della rete il più presto possibile ed evitare problemi negli approvvigionamenti. La costa orientale degli Usa si può rifornire facilmente sui mercati internazionali, incrementando le importazioni. Ma potrebbero esserci ripercussioni importanti sui prezzi. E anche i mercati petroliferi potrebbero subire scossoni se la vicenda non dovesse risolversi in fretta.

image_pdfScarica PDFimage_printStampa
Avatar photo
About Author

Erienzo Lancini

Buongiorno, sono Erienzo Lancini. Scrivo per Mysterius.it da quando è nato. Spesso contatto gente per fare video.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments