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The Line, il mega progetto di città senza emissioni in Arabia Saudita

L’inquinamento è ormai troppo e l’Arabia ha deciso di rimediare. 500 miliardi di dollari per finanziare il progetto della città lineare intelligente. Lunga 170 km, essa non avrà bisogno di automobili e non creerà emissioni di carbonio. L’Arabia ha garantito che per la costruzione ci saranno 380.000 posti di lavoro, che faranno aumentare il PIL di 48 miliardi di dollari. La popolazione complessiva al suo interno sarà di nove milioni.

Il progetto realizzato in 3D, immagine tratta dal sito neom.com

The Line è stata proposta in diretta TV il 10 gennaio 2021 dal principe Muhammad bin Salman, spiegando per filo e per segno in cosa consisterà. Sarà una linea lunga 170 km, larga 220 m e alta 500 m, tutti i servizi primari saranno raggiungibili in 5 minuti a piedi. Alimentata interamente da energia rinnovabile, la città conserverà il 95% della natura del Neom, luogo in cui verrà costruita.

Come è all’interno immagine 3D tratta dal sito neom.com

I trasporti

The Line sarà composta da 3 strati: quello in superficie per i pedoni, quello di mezzo per le infrastrutture e nell’ultimo ci sarà un treno ad alta velocità che permetterà alle persone di andare da una parte all’altra della città in 20 minuti raggiungendo una velocità di 512 km/h. Inoltre sarà presente un sistema di intelligenza artificiale che monitorerà tutto.

Come è all’interno immagine 3D tratta dal sito neom.com

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Quando potremo vederlo

I lavori di sterro sono iniziati nell’ottobre 2021 e si pensava che i primi residenti sarebbero arrivati già nel 2024, con le ultime informazioni di luglio invece si pensa che la prima fase del progetto termini nel 2030. Il 25 luglio Muhammad bin Salman ha fatto uscire un video promozionale che ha portato a una copertura mediatica più ampia del progetto.

La struttura, finora vista solo nei film di fantascienza, si sta concretizzando e c’è anche gente che si schiera contro: in molti pensano che la struttura crei un ambiente troppo artificiale, che ha già fatto spostare la tribù indigena Huwaitat, e che influisca sulla migrazione di uccelli.