8 February 2026
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I gabinetti nel Medioevo. Com’erano e come funzionavano

  • 14 Novembre 2021
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I gabinetti nel Medioevo. Com’erano e come funzionavano

Nel Medioevo i gabinetti erano chiamati “latrine”, “privé” o “garderobe” da cui deriva il nome di “guardarobe”. Erano presenti in tutte le abitazioni. Nelle case del popolo aveva una costruzione primitiva, mentre nelle corti e nei castelli il gabinetto era più spazioso e aveva più modi di smaltimento.

I gabinetti erano costruiti nei muri e i rifiuti potevano cadere nel fossato del castello. Con altri tipi di smaltimento finivano direttamente in un fiume, oppure in alcuni castelli c’erano dei pozzi appositi che riversavano direttamente nel cortile. Ancora oggi questi gabinetti sono facilmente identificabili nei castelli.

I gabinetti nel medioevo
Rappresentazione di un bagno pubblico

Tutti i gabinetti, compresi quelli dei castelli, erano pubblici e abbastanza scomodi, ma per il padrone e per il sacerdote c’erano dei bagni speciali, riservati solo per loro, per avere una maggior privacy.

Il sedile del gabinetto era costituito da un asse di legno che copriva il foro del pozzo. Il legno era di solito tagliato con un’apertura rettangolare o a buco. Molte di queste stanze avevano anche delle finestre per far circolare l’aria fresca.

Come già detto prima, i rifiuti andavano a finire nei fiumi o nei pozzi, ma in altri casi finivano in vasche, o punti di raccolta, e i contadini andavano a raccoglierli per usarli come fertilizzanti per i loro prodotti coltivati.

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Falco

Ciao, sono Falco e sono il creatore di Mysterius.it. Adoro tutti i generi di curiosità e misteri. Tra le mie passioni spiccano la musica classica, in particolare Mozart, e tutto ciò che riguarda la Chiesa cattolica: fatti storici, curiosità e soprattutto la storia e la vita dei papi.

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